Tregua armata con Electrolux. L’azienda svedese sospende per 50 giorni il piano di licenziamenti da 1.700 esuberi e le chiusure di stabilimenti, dando la propria disponibilità a misure condivise. È l’esito del tavolo al ministero con i sindacati. "Chiedo all’azienda, cui spetta compiere il primo passo, di non dare seguito alle azioni unilaterali annunciate e di aprire da subito un confronto vero", ha detto il ministro Adolfo Urso (nella foto), aprendo il confronto. "L’obiettivo è di arrivare nel più breve tempo possibile a una nuova proposta industriale sostenibile e condivisa". Per i sindacati, che puntano al ritiro completo dei licenziamenti, si tratta di un primo passo avanti. "L’incontro di oggi è stato molto complesso, siamo di fronte a una tregua armata tra noi ed Electrolux", ha affermato il segretario generale Fiom-Cgil, Michele De Palma. "Li abbiamo fermati, ma non siamo alla soluzione della vertenza". All’incontro era presente il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli: "Siamo pronti a fare la nostra parte per la salvaguardia dell’occupazione e per la tutela della capacità produttiva".
Spiraglio Electrolux: licenziamenti sospesi per 50 giorni
Tregua armata con Electrolux. L’azienda svedese sospende per 50 giorni il piano di licenziamenti da 1.700 esuberi e le chiusure...










