Nonostante il ridotto vantaggio economico del variabile, il tasso fisso resta nettamente la formula più scelta in Italia, rappresentando il 92,3% delle richieste di mutuo. Gli operatori guardano ora alle prossime riunioni della BCE per capire se il rialzo di giugno sarà un episodio isolato o l'inizio di una nuova fase restrittiva.

Per le famiglie che comprano casa al 3,91%

La Bce alza i tassi di un quarto di punto portando il tasso sui depositi dal 2 al 2,25%. La decisione, ampiamente attesa dagli economisti dopo lo shock energetico causato dalla…