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La Bce alza i tassi di un quarto di punto, portando il tasso sui depositi dal 2 al 2,25%. La decisione, ampiamente attesa dagli economisti dopo lo shock energetico causato dalla guerra all'Iran, rappresenta la prima stretta monetaria dal settembre 2023. Il tasso sui rifinanziamenti principali sale dal 2,15% al 2,40%; quello sui prestiti marginali dal 2,40% al 2,65%.Mutui, rate più care: i calcoli della Fabi
Con il rialzo dei tassi deciso dalla Banca centrale europea, il costo dei mutui potrà tornare a superare il 4%, riportandosi su livelli che incidono in modo significativo sui bilanci delle famiglie. Se nel 2025 il tasso medio applicato ai finanziamenti per l'acquisto di abitazioni era di poco superiore al 3%, oggi il confronto con un tasso che potrebbe salire fino al 4,25% evidenzia un aumento consistente delle rate mensili. Lo rileva la Fabi dopo l'aumento dei tassi operato dalla Bce.
L'incremento è già evidente sui mutui di importo più contenuto. Per un finanziamento da 50.000 euro la maggiore spesa mensile oscilla tra 29 euro su una durata di 10 anni e 35 euro su trent'anni. Per un mutuo da 100.000 euro l'aumento della rata va da 59 a 70 euro al mese, mentre per un finanziamento da 150.000 euro la crescita è compresa tra 88 e 106 euro mensili.L'impatto aumenta al crescere dell'importo richiesto. Su un mutuo da 200.000 euro l'incremento della rata è compreso tra 118 e 141 euro al mese, mentre per un finanziamento da 250.000 euro si arriva fino a 176 euro in più ogni mese, pari a oltre 2.100 euro nell'arco di un anno. La durata del rimborso amplifica ulteriormente gli effetti del rialzo dei tassi: più si allunga il piano di ammortamento, rileva la Fabi, maggiore è il peso degli interessi sul costo complessivo del finanziamento.In un contesto nel quale il costo della vita continua a rimanere elevato e il potere d'acquisto delle famiglie resta sotto pressione, l'aumento del costo del credito rappresenta un ulteriore onere che incide sulla capacità di spesa, sul risparmio e sulla programmazione delle scelte economiche future.










