Le simulazioni su prestiti personali, mutui e prodotti per il risparmio come i Btp dopo la decisione della Banca centrale europea di alzare i tassi dopo tre anni. Cosa cambia per chi vuol comprare un'auto o una casa

La Banca Centrale Europea ha alzato i tassi di interesse di 25 punti base, portando il tasso sui depositi dal 2% al 2,25%, quello sulle operazioni principali di rifinanziamento al 2,40% e quello sui prestiti marginali al 2,65%. Non accadeva da quasi tre anni, visto che l’ultima volta era stato il 14 settembre 2023. La decisione, riferisce il Corriere della Sera, è stata unanime. «La raccomandazione del capo economista e le stime dello staff sono state accolte senza riserve», ha dichiarato la presidente Christine Lagarde in conferenza stampa, aggiungendo che l’istituto «resterà ben posizionato per navigare l’incertezza causata dalla guerra» e che le future decisioni verranno adottate «volta per volta, senza vincolarsi a un percorso predeterminato». Alla base del rialzo ci sono le nuove proiezioni degli esperti dell’Eurosistema: l’inflazione complessiva nell’area euro è attesa al 3% nel 2026, al 2,3% nel 2027 e al 2% nel 2028, con le stime per il biennio 2026-2027 riviste al rialzo rispetto a marzo, principalmente per via della traiettoria più sostenuta dei prezzi energetici.