di
Gino Pagliuca e Marco Sabella
L’aumento di 25 centesimi costa dai 15 ai 20 euro al mese ogni 100 mila euro di debito a seconda del tasso di ammortamento e della durata residua del mutuo. I Btp a breve termine hanno già incorporato il rialzo dei tassi
Come previsto dagli operatori e dagli investitori professionali, nella riunione del Consiglio direttivo della Bce l’istituto di Francoforte ha deciso di alzare i tassi di interesse di area euro di 0,25 punti percentuali. Non lo faceva da più di due anni e mezzo: l’ultima volta fu il 14 settembre 2023. Il tasso sui depositi sale, così, dal 2% al 2,25%, quello sulle operazioni principali di rifinanziamento al 2,40% e quello sui prestiti marginali al 2,65%.
Le nuove stime sull’inflazione: al 3% nel 2026Nello scenario di base delle nuove proiezioni degli esperti dell'Eurosistema della Bce, l'inflazione complessiva si collocherebbe in media al 3,0% nel 2026, al 2,3% nel 2027 e al 2,0% nel 2028. L'inflazione al netto della componente energetica e alimentare si porterebbe in media al 2,5% nel 2026 e nel 2027 e al 2,2% nel 2028. Rispetto all'esercizio di marzo, gli esperti hanno corretto al rialzo le proiezioni per l'inflazione del 2026 e del 2027 nello scenario di base, soprattutto a causa della traiettoria più elevata dei prezzi dell'energia, che in certa misura dovrebbero trasmettersi all'inflazione degli alimentari, dei beni e dei servizi.











