Queste le motivazioni per il carcere ai due pachistani che hanno bruciato vivi quattro lavoratori ad Amendolara

Sono arrivati insieme vittime ed assassini. Poi la lite, l'auto cosparsa di benzina: i quattro pachistani sono stati bloccati a forza dentro la vettura in cui hanno perso la vita…

I due sono stati interrogati in Questura a Cosenza e sottoposti a fermo dalla Procura di Castrovillari

Omicidio premeditato di brutalità inaudita: i due pakistani fermati restano in silenzio. La pista del caporalato.

Intanto il gip si riserva su convalida fermi dei due pachistani. Vittime e carnefici lavoravano per un'azienda di Scanzano