Da giovedì 4 giugno in tutti i computer del Parlamento europeo non si userà più Google come motore di ricerca predefinito, ma Qwant, che è stato sviluppato da un’azienda francese nel 2013. La notizia è stata anticipata dal sito di notizie Politico, che ha visto un’e-mail mandata ad alcuni funzionari. Nell’e-mail si dice che la decisione è in linea con «l’impegno del Parlamento a favore della sovranità digitale e della protezione dei dati personali degli utenti». Qwant non sarà l’unico motore di ricerca permesso: gli utenti potranno comunque utilizzare motori di ricerca concorrenti o modificare le impostazioni predefinite.

France's Qwant will this week become the default search engine on MEPs' computers

Parlamentul European va înlocui Google cu motorul de căutare francez Qwant ca instrument implicit de căutare pe computerele interne.