Buxelles, 4 gigno 2026 – A partire da oggi il Parlamento europeo utilizzerà il motore di ricerca francese Qwant come opzione predefinita al posto di Google sui browser Microsoft Edge e Mozilla Firefox utilizzati nel proprio ambiente informatico. La modifica sarà applicata automaticamente, pur lasciando agli utenti la possibilità di scegliere un altro motore di ricerca. Il Parlamento è composto da 720 parlamentari, oltre a migliaia di assistenti e personale amministrativo. Un portavoce del Parlamento europeo, citato da Reuters, ha sottolineato che la decisione rientra in un quadro più ampio di misure volte a ridurre la dipendenza da strumenti digitali non europei e a promuovere servizi europei orientati alla tutela della privacy.
Il 3 giugno, la Commissione ha presentato il nuovo pacchetto sulla Sovranità tecnologica mirato anche a fornire una risposta ai timori crescenti all’interno dell’UE derivanti dal rischio dell’impiego di tecnologie provenienti da fornitori stranieri che potrebbero essere “utilizzate come arma” contro gli europei. Lanciato nel 2013 in Francia, Qwant è un motore di ricerca che ha la particolarità di non conservare i dati di ricerca, di non vendere i dati personali, e, soprattutto di essere su suolo europeo. Il motore di ricerca è quindi conforme alle regole europee e alle raccomandazioni della CNIL, l’autorità francese per la protezione dei dati.










