Al netto della volubilità del presidente, della sua incoerenza e delle sue sconcertanti intemerate notturne sui social – ultima in ordine di tempo la minaccia di «far saltare per aria» l’Oman – si pone un problema politico e strategico urgente, aggravato dalla destra intenzionata a far deragliare i negoziati. E ha a che vedere con la credibilità degli Stati Uniti

Washington parla di progressi, ma per Teheran l’intesa non è imminente

Ne è convinto Mehrzad Boroujerdi, docente universitario irano-americano della Missouri University of Science and Technology