Nel testo politico dell’edizione 2026 la condanna delle operazioni militari israeliane a Gaza e la denuncia dell’impatto sulla popolazione palestinese. In risposta, Keshet Italia e Keshet Europe (assenti nel 2024 e fischiate nel 2025) denunciano il rischio di un principio selettivo che «contraddice» la natura inclusiva del Pride

Incomprensibile e inaccettabile test ideologico richiesto, ammessi solo previa “condanna netta governo israeliano”

Gli organizzatori escludono Keshet Italia dalla parata: “Non ci sono le condizioni”. La linea filo-palestinese diventa requisito politico per sfilare con un carro