Gli organizzatori contestano la mancata presa di distanza "dal genocidio in corso a Gaza". Per l'Ucei si tratta di un "test ideologico". Raffaele Sabbadini (Keshet Italia) a Huffpost: “Si chiede alle persone italiane ebree di prendere le distanze da un governo estero di cui non siamo responsabili: è una richiesta che non viene fatta ad altri gruppi"

Negli ultimi 12 anni Keshet Italia, associazione ebraica lgbtqia+, ha sfilato per le strade di Roma in occasione del Pride. Il prossimo 20 giugno il suo carro non sarà però ammesso alla parata capitolina. Succede per decisione degli organizzatori, che imputano all’associazione la colpa di “non aver preso le distanze dal genocidio in corso a Gaza”. Una sorta di "test ideologico", lo definisce l'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, che esprime "forte preoccupazione" per la decisione presa dal comitato del Pride. “Abbiamo