Una decina di attivisti della spedizione di terra della Global Sumud Flotilla, con cui l’organizzazione aveva perso i contatti da domenica pomeriggio, sono stati arrestati e trasferiti a Bengasi, in Libia. Nel gruppo ci sono anche due italiani, Domenico Centrone e Dina Alberizia. Bengasi è la sede del governo della Libia orientale, guidato dal generale Khalifa Haftar e non riconosciuto dalla comunità internazionale, che invece riconosce come legittimo quello che controlla la parte occidentale del paese, che ha sede a Tripoli.

Si tratta di una piemontese e di un pugliese. Intanto il presidente Herzog attacca i video dei pesanti abusi diffusi dal ministro Ben-Gvir: "Vietato calpestare i diritti umani"

"Abbiamo perso i contatti con una decina di attivisti che a Sirte erano entrati nel territorio della Libia controllato dalle autorità di Haftar. Il gruppo,