Anche se alla fine s’è risolta in una precipitosa marcia indietro, l’iniziativa del centrodestra, partita dalla Lega, della mozione parlamentare per rimettere in discussione l’impegno assunto da Meloni a giugno di un anno fa in sede Nato, per garantire l’impegno a portare gradualmente - in un decennio - il contributo dell’Italia all’Alleanza atlantica al 5 per cento del bilancio, rivela che il timore del governo per le incognite della crisi energetica è più forte di quanto si poteva immaginare.

“Al Senato è accaduto uno scandalo politico che racconta tutto di loro, controdine Premier e 5% Nato non si tocca più

Il dietrofront sul target sottoscritto un anno fa dall'Italia nella mozione di maggioranza al Senato: «Serve una visione pragmatica»