Dopo il soccorso di 166 persone e lo sbarco in Puglia, è stata aperta un’inchiesta sul comandante della nave umanitaria. La Ong denuncia una "criminalizzazione del soccorso" e ricorda gli spari esplosi pochi giorni prima da motovedette libiche contro l’imbarcazione

La Sea-Watch 5 attracca a Brindisi con 166 migranti soccorsi in mare dopo il fuoco dei miliziani libici

Davide, soccorritore a bordo della Sea-Watch 5 che venerdì 15 maggio è arrivata a Brindisi con a bordo oltre 150 persone, racconta l'ultimo episodio in cui la Guardia costiera…

Lo rende noto la ong ricordando che la nave «era entrata nel porto di Brindisi venerdì mattina con 166 persone soccorse a bordo»