Giustizia all'italiana, la abbiamo definita ieri, lunedì 16 febbraio, in prima pagina su Libero. Il nostro titolo di apertura del quotidiano, lo scandaloso caso di un clandestino condannato 23 volte e che però, per i magistrati, deve essere risarcito. In breve, la storia: un algerino con una infinita sequela di condanne alle spalle - tra cui tentate rapine e una donna pestata a sangue - dovrà ricevere 700 euro dal ministero dell'Interno come risarcimento per il fatto di essere stato in Albania in attesa del rimpatrio.

Condannato il Viminale: «Violati i diritti della persona». Una decisione che stravolge la linea dettata dalla Cassazione.Una sera di primavera del 2025, in un centro di permanenza…

Non è la cifra in sé: 700 euro, in fondo briciole per lo Stato pagatore. Ma è la sostanza. E cioè il fatto che a dover sborsare per ...