La vicenda del risarcimento di 700 euro dovuto dallo Stato nei confronti del cinquantacinquenne algerino Laaleg Redouane, in Italia da almeno 20 anni senza permesso di soggiorno, è diventata in poche ore un caso politico nazionale. Di più: la cosa è stata immediatamente cavalcata dalla sinistra per attaccare le misure sull’immigrazione del governo e i trattenimenti nel centro per i rimpatri in Albania.