Oltre 2 mila video provenienti da abitazioni, palestre, centri estetici e persino ambulatori medici sono finiti in rete. Il docente dell’Università : «Persino l’aspirapolvere può essere spiato, io copro la webcam con il nastro adesivo»

Per l’Italia identificati 150 video. Possibile acquisto filmati e anche l’accesso a dispositivi

Un portale sul "clear web", facilmente accessibile attraverso i motori di ricerca, con migliaia di registrazioni audiovideo trafugate illecitamente da oltre 2. (ANSA)