Sono video privati rubati dalle case di tutto il mondo quelli finiti sul sito denunciato alla polizia postale che suddivide oltre 2mila immagini catalogandole per luogo, stanze, persone e attività registrate. Analizzando gli ID delle videocamere è stato possibile stabilire che le registrazioni provengono da vari Paesi come Francia, Germania, Russia, Ucraina, Messico e Argentina. Attualmente, per l'Italia, sono stati identificati circa 150 video. Il sito propone formule a pagamento con tariffe variabili in base alla popolarità e al numero di visualizzazioni dei video. Tra questi, alcuni sono stati visualizzati oltre 20mila volte.
Il sito - informa una nota di Yarix - è facilmente accessibile attraverso i consueti motori di ricerca, e raccoglie migliaia di registrazioni audiovideo, principalmente a sfondo pornografico, trafugati illecitamente da videocamere di sorveglianza domestiche e luoghi come centri estetici o studi medici. Accessibile senza bisogno di registrazione, propone formule a pagamento con tariffe variabili in base alla popolarità e al numero di visualizzazioni dei video.
Tramite un bot Telegram costruito ad hoc, è possibile acquistare l'accesso ad una o più videocamere. Il prezzo varia in base al numero e alle visualizzazioni dei video pubblici. L'esplorazione dei contenuti può essere eseguita come in una normale barra di ricerca attraverso dei tag, che selezionano il contenuto in base alla richiesta.










