Alessandro Impagnatiello dal carcere ha firmato una procura speciale al fratello Omar: ora la cognata del 32enne ergastolano è stata condannata per l'acquisto di comodo dell'auto in cui per tre giorni fu nascosto il cadavere. Chiara Tramontano: «E parlano di giustizia riparativa?»

La decisione del tribunale civile: “L’acquisto per evitare i risarcimenti previsti in sede penale”

Alla donna è stata intestata, due mesi dopo il delitto, l'auto usata per trasportare il cadavere. Il barman aveva incaricato dal carcere il fratello Omar, di Desio, di gestire i…