Ennesimo capitolo sconcertante nella tragica storia dell’assassinio di Giulia Tramontano, la trentenne uccisa a coltellate nel maggio del 2023 dal fidanzato Alessandro Impagnatiello dal quale aspettava un figlio.

Un articolo apparso oggi sul Corriere della Sera svela che la cognata dell’omicida, il quale nel frattempo è stato processato e condannato all’ergastolo, è stata condannata dal Tribunale civile di Milano a risarcire ai familiari della vittima la somma di 25 mila euro, tra danni e spese legali.

Omicidio di Giulia Tramontano, negato il programma di giustizia riparativa a Impagnatiello

Che cosa avrebbe fatto la moglie del fratello di Impagnatiello? Ebbene, la donna si è intestata l'auto del killer, venduta proprio da quest'ultimo due mesi dopo il delitto, nel 2023 al fine di «diminuire la consistenza patrimoniale» di Impagnatiello. Una scelta messa in campo scientemente in vista del versamento dei risarcimenti alla famiglia di Giulia.

(ansa)