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Due mesi dopo il delitto, alla donna venne intestata l'auto con cui l'ex barman trasportò il cadavere dell'ex compagna. I giudici del Tribunale civile di Milano: "Mossa per ridurre il patrimonio dell'imputato"

Articolo in aggiornamento

La cognata di Alessandro Impagnatiello è stata condannata dal Tribunale civile di Milano a risarcire di circa 25mila euro, tra danni e spese legali, la famiglia di Giulia Tramontano. Due mesi dopo il delitto, avvenuto a Senago il 27 maggio del 2023, alla donna venne intestata l'auto con cui l'ex barman trasportò il cadavere della compagna. Come anticipa il Corriere della Sera, secondo i giudici l'obiettivo sarebbe stato quello di "diminuire la consistenza patrimoniale" dell'imputato in vista degli eventuali risarcimenti ai genitori della vittima.