Una vittoria di pura determinazione, talento e appartenenza che scaccia le ombre dell’avvio di campionato e restituisce al popolo giallorosso il volto più orgoglioso e competitivo della formazione guidata da Giorgio Gorgone. Il successo di misura ottenuto contro la Carrarese va ben oltre il semplice bottino di tre punti in classifica: rappresenta la dimostrazione matura e consapevole di un gruppo capace di imporre il proprio ritmo, dominare le fasi chiave del match, reggere l’urto nei momenti di sofferenza e piazzare la stoccata vincente nel momento di massima pressione. Prestazione corale da incorniciare, sorretta da una difesa attenta, orchestrata da un centrocampo di grande dinamismo e impreziosita dalle giocate di altissima scuola dei propri elementi di maggior classe.

Le scelte di Gorgone: Pafundi ritrova la maglia da titolare

Per spezzare l’equilibrio e cercare il primo successo stagionale, il tecnico delle Aquile Giorgio Gorgone opta per un 3-4-2-1 a trazione anteriore, lanciando subito dal primo minuto Simone Pafundi, pienamente recuperato dai recenti problemi fisici. A protezione della porta difesa da Pigliacelli trova conferma il terzetto arretrato composto da Ruggero, Antonini e Verrengia. Lungo le corsie esterne agiscono Dorval a destra e Alesi a sinistra, mentre la cabina di regia è affidata a Mosti, chiamato a gestire il traffico a centrocampo al fianco di Petriccione. Le novità principali si concentrano nel reparto d’attacco: Pafundi e capitan Iemmello agiscono sulla trequarti alle spalle di Pecorino, schierato dall’inizio per la prima volta in maglia giallorossa.