Il Catanzaro passa dalla paura al vantaggio e dal vantaggio all’incubo nel giro di pochi minuti. All’Arena Garibaldi, contro un Pisa aggressivo e verticale, la squadra di Alberto Gorgone trova il gol con il solito Pietro Iemmello, ma poi si lascia ribaltare da Canestrelli e Leone pagando a caro prezzo un improvviso blackout difensivo.
È una partita che comincia subito in salita per i giallorossi. Al 7’ Tramoni calcia a colpo sicuro, Pigliacelli smorza la conclusione e Verrengia salva sulla linea. Poco dopo arriva anche l’infortunio di D’Alessandro, costretto a lasciare il campo al 9’: al suo posto entra Dorval. Il Pisa insiste. Leris sfiora il vantaggio di testa, poi Pigliacelli deve superarsi su Canestrelli. Il Catanzaro, però, non resta a guardare: prima Alesi impegna Confente con un colpo di testa, quindi Koffi prova la conclusione dalla distanza.
Il capitano colpisce, il Pisa risponde
Nel momento in cui i giallorossi sembrano aver trovato equilibrio e coraggio, arriva la giocata che cambia la partita. Al 22’ Candela pennella un cross dalla destra e Iemmello si avventa sul pallone, trovando un grande colpo di testa che non lascia scampo a Confente. È il gol del capitano, ma anche la fotografia della pericolosità offensiva di un Catanzaro capace di colpire appena riesce ad accompagnare l’azione con qualità.










