Pisa, 30 agosto 2026 – Sono passati cinque mesi, cinque lunghissimi mesi, da quando la doppietta di Caracciolo e la rete di Moreo permisero al Pisa di battere il Cagliari. Adesso, dopo dieci sconfitte consecutive in campionato, il Pisa torna alla vittoria. Torna a far festa l’Arena. Grazie a un grandissimo primo tempo, la squadra di Bianco ottiene i primi punti in campionato battendo per 2-1 il Catanzaro in rimonta. Premiato il cambio di modulo dell’allenatore, che ha scelto il 3-4-2-1. A Iemmello rispondono Canestrelli e Leone, poi ci pensa Petagna in attacco a far respirare la squadra e Confente a parare di tutto. Parte la nuova era.
Bianco cambia quattro uomini, toglie Caracciolo (è un caso), Vural, Loyola e Marras e mette Calabresi, Angori, Correia e Bozhinov. Cambia anche il modulo: 3-4-2-1 con Leris e Tramoni dietro a Petagna. Canestrelli è a uomo su Alesi. Un cambio tattico netto rispetto alle partite scorse, con Bianco che ha ripreso il modulo che usava la scorsa stagione a Monza. Incredibile occasione da gol al sesto minuto. Recupero alto di Angori che serve Tramoni. Il numero dieci calcia dal limite dell’area: il tiro trova la deviazione di Antonini e il tocco di Pigliacelli. Verrengia è decisivo in scivolata a togliere la palla dalla porta. Sullo sviluppo dell’azione l’ex di turno, D’Alessandro, è costretto al cambio per un problema muscolare. Al suo posto Dorval. Il Pisa prosegue il momento d’oro, ma sfortunato. Sempre Tramoni, in stato di grazia, serve un pallone sul secondo palo per Leris. Il colpo di testo è parato da Pigliacelli.








