Il Pisa domina la partita per larghi tratti, ma su un errore di costruzione dal basso viene infilato dagli ospitiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Iacopo Nathan
Amaro in bocca. Probabilmente non c’è modo migliore per descrivere il debutto stagionale del Pisa targato Paolo Bianco. Forse amarissimo. Per oltre 60 minuti, infatti, la squadra nerazzurra ha dominato il gioco e il campo in lungo e in largo, costruendo azioni da gol a ripetizione, trovando sulla propria strada prima la sfortuna, poi la chiusura miracolosa del difensore di turno, oppure solo qualche centimetro di distanza dal gol. Purtroppo però nel calcio basta poco per mandare tutto in fumo, e così è stato. Perché al minuto 64, su una delle tante azioni manovrate dal basso, il debuttante Confente regala il pallone a Fusi, che a porta palancata non può far altro che portare in vantaggio il Padova. Una tremenda doccia gelata per i nerazzurri, che nella restante mezzora di gioco, recupero incluso, non riescono a sfondare il muro degli ospiti. Finisce con una sconfitta amarissima il debutto in campionato del Pisa, che perde 0-1, consapevole di essersi fatto male da solo. Nella prima ora di gioco il Padova mai si era reso pericoloso dalle parti di Confente, prima che proprio lo stesso estremo difensore macchiasse il suo debutto irrimediabilmente.






