Gabriele Cioffi (foto di Federico Gaetano - ag. Aldo Liverani)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCatanzaro, 12 settembre 2026 – Risveglio da incubo per la Carrarese che è passata dal tornare in trionfo da Catanzaro, con un doppio palo colpito da Marconi al 75’, al ritrovarsi battuta pochi minuti più tardi da una rete confezionata sull’asse Pafundi-Iemmello. Il paradosso è che nella giornata in cui la squadra di Cioffi si ritrova ultima in classifica ha dato dimostrazione di non meritarsi questa posizione.
Ma riavvolgiamo il nastro. Il Catanzaro, come ci si aspettava, nel primo tempo ha fatto la partita totalizzando il 76% di possesso palla. Il primo squillo, però, è stato degli apuani. Al 9’ palla persa malamente da Iemmello con Abiuso che intercetta e si fa poi trovare appostato in area sul passaggio di Cissé ma il tiro davanti al portiere è incredibilmente a lato. Con la Carrarese tutta sotto palla il Catanzaro inizia a provare la conclusione dalla distanza ed al 18’ il gran tiro di Pafundi da fuori sibila vicino all’incrocio. Con gli spazi intasati serve la qualità del tridente offensivo calabrese che si vede al 25’: Pafundi serve Iemmello che con uno scavino pesca Pecorino, abile a stoppare ma non a concludere davanti a Pizzignacco.









