Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiIncentivi alle sale cinematografiche in forma di contributi diretti, esenti da imposizione fiscale. Un pacchetto di norme per facilitare il sostegno finanziario alle imprese e consentire la cartolarizzazione dei crediti. Mentre ai soggetti beneficiari delle misure di sostegno non si applicherà la normativa tributaria che prevede la verifica di eventuali cartelle in sospeso, che impediscono l’attribuzione di contributi. Nella seduta del 10 settembre 2026 la Camera dei deputati ha approvato il testo unificato delle proposte di legge: Schlein ed altri; Mollicone ed altri; Amato ed altri; Grippo; Latini, aventi a oggetto “Disposizioni in materia di cinema” (C. 2360-2578-2731-2794-2969-A). Il provvedimento passa ora all’esame dell’altro ramo del Parlamento. Ecco i principali contenuti del ddl, che introduce novità anche dal punto di vista della tutela dei lavoratori.
Incentivi per le sale cinematografiche
Funzionamento delle sale cinematografiche e la realizzazione di nuove sale e nuovi schermi; ripristino delle sale cinematografiche inattive; ristrutturazione e adeguamento strutturale e tecnologico; trasformazione funzionale delle sale, in particolare di quelle inattive o in condizioni di crisi, finalizzati all'integrazione di attività culturali ulteriori rispetto alla programmazione cinematografica, con mantenimento della funzione principale della sala.











