Nella politica italiana fu la prima a cui bastò il nome di battesimo per raccontarsi: Emma, vent’anni in anticipo su Giorgia, su Elly e su e chiunque altra.

La prima a rompere il tetto di cristallo, che ai suoi tempi era davvero d’acciaio, di titano, a prova di scalfitura.

Nel 1976, quando debuttò alla Camera, le donne in Parlamento erano appena 65, meno del sette per cento del totale.

Una come l…