Con il Premio collaterale “Pop Art Award 1964”, alla Mostra del cinema di Venezia, la Cineteca della Calabria premia “La ragazza con la Leica” di Alina Marazzi
Tempo di verdetti alla Mostra del Cinema di Venezia, anche per il Premio collaterale “Pop Art Award 1964”, giunto alla sua III edizione e nato per celebrare, dopo la ricorrenza della vittoria alla Biennale di Venezia dell’artista Robert Rauschenberg, l’evento che porta la Pop Art al successo internazionale. E’ proprio da quell’episodio che la Pop Art americana, questa nuova forma d’arte che aveva inizialmente scandalizzato l’opinione pubblica, viene definitivamente accettata nel mondo dell’arte.
PER LA GIURIA DELLA CINETECA DELLA CALABRIA, UN FILM TUTTO AL FEMMINILE
Con questo premio, ideato da Piero Mascitti, all’83ª edizione della Mostra del Cinema di Venezia la giuria della Cineteca della Calabria, presieduta da Eugenio Attanasio e composta da Mariarosaria Donato, Davide Cosco e Domenico Levato, sceglie un film “al femminile”, capace di condurci nel mondo della fotografia di reportage di guerra e, al tempo stesso, di rappresentare un monito per una contemporaneità che non sembra aver lasciato i conflitti al passato. Sessant’anni dopo Blow-Up di Michelangelo Antonioni, il film che nel 1966 aveva iconizzato un’epoca, quella della Swinging London, attraverso la figura del fotografo interpretato da David Hemmings, ritroviamo una pellicola che racconta un mestiere ed il suo rapporto con la realtà.















