Roma, 11 set. (askanews) – “A veces me entra tristeza, otras veces rebelión” di María Aparicio vince il Gda Director’s Award 2026, “Une femme aujourd’hui” di Robert Guediguian, l’Europa Cinemas Label e l’italiano “Balcanica” di Nicola Sorcinelli il Premio del Pubblico. Sono i vincitori dei tre premi ufficiali delle Giornate degli Autori, rassegna autonoma della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.
La giuria con la filmmaker spagnola Carla Simón, la regista e montatrice Sara Fgaier e la programmatrice e distributrice cinematografica Hania Mroué, ha scelto il vincitore del premio dal valore di 20.000 euro per metà destinata al regista e per metà al venditore internazionale del film. Tra i dieci film in concorso alla 23esima edizione delle Giornate degli Autori, quello di Aparicio si è aggiudicato il Gda Director’s Award 2026, con la seguente motivazione: “Una donna. Un uomo. Incontri e occasioni mancate. Una possibile storia d’amore. Due grandi interpreti. Un film che racconta la solitudine del presente, in cui dimensione intima e carica politica si intrecciano, invitandoci a riflettere su lavoro, immigrazione e privilegio, attraverso una delicata messa in scena costruita sui piccoli gesti, più che sui grandi eventi. Il personale e il collettivo, la finzione e il documentario, la storia e il presente si fondono in un unico respiro. Siamo uscite dal cinema profondamente commosse, attraversate da una tristezza e da uno spirito di ribellione che non si contrappongono, ma convivono, come due volti dello stesso disorientamento”.












