Venezia – In attesa della premiazione ufficiale, sabato sera a partire dalle 19 con una cerimonia ancora condotta da Nicolas Maupas e Greta Scarano e con Francesca Michielin che canterà, ecco i premi collaterali della Mostra del cinema di Venezia.

A Prima della guerra di Tommaso Usberti il Gran Premio IWONDERFULL come miglior film nella sezione Settimana della critica. L’opera prima ha per protagonista Guido (interpretato dal fratello Piero Usberti) un ventenne diviso fra un'educazione maschilista, le fragilità che cerca di nascondere e la nascita di un sentimento inatteso per una giovane ragazza kosovara. Ispirazioni cinematografiche da Accattone di Pasolini a Quel pomeriggio di un giorno da cani di Lumet per due fratelli che hanno condiviso infanzia, adolescenza e ora il cinema. L’opera prima di Usberti si aggiudica anche il Premio Luciano Sovena al Miglior Produttore.

I fratelli Usberti: "Da maschi raccontiamo machismo e sessismo con cui ci confrontiamo"

Il Premio del Pubblico va a Our Share of Sand di Shalini Adnani, un dramma familiare che diventa una riflessione sulle disuguaglianze e sulla crisi ambientale. The End of Times di Bibiana Rojas Gómez e Juan David Cárdenas vince il premio Mario Serandrei - Hotel Saturnia per il miglior contributo tecnico e la menzione speciale del Gran Premio IWONDERFULL. Il Premio Circolo del Cinema di Verona è stato assegnato a Zoom In, Zoom Out di Dong Jie mentre il miglior cortometraggio di SIC@SIC va a E-I-E-I-O di Noemi Arfuso. Menzione Speciale a Dove le lacrime aspettano di Caterina Bertini e Blu Diego Fasoli, il premio alla miglior regia a Revolver di Paoli De Luca. Il miglior Contributo Tecnico e Premio del Centro Nazionale del Cortometraggio a Se mai le cose di Giulia Cosentino. Il prestigioso Queer Lion Award 2026 della 83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia è stato assegnato ex aequo a London di Victor Di Marco e Márcio Picoli. con il documentario Queer Edward II di Theo Rollason.