Roma, 11 set. (askanews) – Al film italiano (in coproduzione con la Francia) “Prima della guerra” di Tommaso Usberti è stato attribuito il Gran Premio Iwonderfull come miglior film della 41esima Settimana Internazionale della Critica, sezione autonoma e parallela organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI), nell’ambito della 83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.

“Per la sua regia intensa e vibrante, per il talento potente ed espressivo del suo protagonista, per la maestria della mise-en-scène, grazie a immagini di grande fattura in cui corpi, volti e gesti creano una tensione fisica impressionante – mentre l’Italia di provincia diventa palcoscenico di passioni violente. Un film che si affida tanto al silenzio quanto alle parole, dove il suono e la musica diventano un campo di battaglia a sé stante per indagare temi di stringente attualità: la mascolinità tossica, il desiderio impossibile e la profonda solitudine dell’individuo. Un lungometraggio crudo, suggestivo e profondamente cinematografico, che è classico e innovativo al tempo stesso, rivelatore di una voce registica forte e distintiva”, si legge nella motivazione della giuria internazionale composta dalla regista francese Chloé Barreau, dalla produttrice ungherese Júlia Berkes e dalla scrittrice, curatrice culturale e professionista dell’industria cinematografica Caterina Mazzucato che ha attribuito i riconoscimenti tra i sette lungometraggi in concorso.