La sua attività politica non si è però fermata ai confini italiani. Dalla moratoria internazionale sulla pena di morte alla lotta contro le mutilazioni genitali femminili, fino all’impegno per la Corte penale internazionale e per l’integrazione europea, Bonino ha fatto del cosmopolitismo e dei diritti individuali i cardini della propria azione.Nel 2017 contribuì alla nascita di +Europa, con cui tornò in Parlamento nel 2018, diventandone presidente nel 2024. Una figura radicale e insieme capace di dialogare con mondi lontani dal suo, come testimoniò anche il rapporto con papa Francesco, che nel 2024 andò a trovarla nella sua casa romana. Con la sua scomparsa se ne va una delle personalità più riconoscibili e longeve della politica italiana contemporanea.