I piloti di Formula 1 si stanno interrogando sulle possibili difficoltà che potranno incontrare sul nuovo circuito di Madrid: “Fa paura, una bandiera rossa ci sarà al 100%”.

La Formula 1 sbarca in Spagna, per la precisione a Madrid, in una tappa che fa già paura a molti piloti. Il Madring debutta infatti nel Mondiale e nessuno ne conosce ancora davvero il comportamento in pista. Tra 22 curve, banking, frenate e gestione dell’energia, sono tanti gli interrogativi dei piloti su questo tracciato. La pista è totalmente nuova: l’hanno provata i giovani della F3 durante un test, mentre per quanto riguarda la F1 i piloti Ferrari sono stati gli unici ad averne un assaggio con un filming day a luglio. Per tutti gli altri sarà invece una scoperta. Un circuito che disorienta perché è così nuovo, particolare e diverso da tutti gli altri che non sanno cosa aspettarsi i piloti.

Ecco perché in queste ore i vari team si stanno affrettando ad allenare i piloti attraverso simulatori e videogame per prendere familiarità con il circuito. Tra questi c'è Max Verstappen che, impegnato a prendere confidenza con il tracciato di Madrid tramite un simulatore domestico guidato con il joystick, si è reso conto delle tante difficoltà: "Non ho idea di dove vada il tracciato", ha detto. "Spero che non succeda nella realtà: guido come un nonno, è terribile ed impegnativo, ho sbattuto contro un sacco di barriere. Sono tutto ammaccato. Credo che con un volante avrei avuto un po' più di controllo". Una parte del circuito di Madrid.