Dalle prime accuse di “false flag” mentre le Torri Gemelle ancora fumavano alle teorie sul Mossad, dai bestseller di Thierry Meyssan a Loose Change e alle milioni di visualizzazioni sul web. Fino all’Italia di Giulietto Chiesa, Massimo Mazzucco e Beppe Grillo. Venticinque anni dopo, la genealogia dell’evento che ha trasformato il complotto da teoria alternativa a metodo per leggere la realtà
Alle 9.37 di sabato 10 novembre 2001 la sala che ospita l’Assemblea generale delle Nazioni Unite rimbombava del vociare di centinaia di delegati radunati in fitti capannelli. Si poteva quasi toccare con mano l’aria vibrante di attesa. Alle 9.38 il frastuono si spense improvvisamente. Sul podio dei relatori era comparso George W. Bush, il presidente degli Stati Uniti d’America. Due mesi prima il suo Paese aveva subito il più devastante attacco terroristico della sua storia.










