L’11 settembre 200111 settembre 2026 alle 00:22L’attentato alle Torri gemelle e al Pentagono ha cambiato il mondo: «Spartiacque globale»
«L'11 settembre ha rappresentato uno spartiacque non soltanto simbolico, ma anche geopolitico, economico e strategico nel contesto globale. Nel mondo, dopo la caduta del muro di Berlino, c’erano nuove speranze di pace, di benessere, di multilateralismo. Sembrava quindi che il pianeta si stesse avviando verso un'epoca migliore. L’attacco jihadista ha stravolto questo quadro». L’analisi di Arduino Paniccia, fondatore e presidente della Scuola di guerra economica e competizione internazionale di Venezia. 25 anni fa è cominciata un'altra storia: «È tornata d’attualità – sottolinea Paniccia – la parola guerra, che sembrava in qualche modo relegata ad angoli dimenticati o comunque da sempre turbolenti del mondo. È entrata di nuovo nel vocabolario e devo dire che da allora non è più uscita». Bisogna ricordare anche gli eventi successivi all’attacco al cuore dell’America «come il conflitto in Afghanistan, i cui capi si rifiutavano di consegnare Bin Laden, e la successiva apertura del fronte iracheno». Secondo l’analista, «l’attacco alla superpotenza è stato un passaggio di tempo che ha accelerato processi e mutato gli equilibri mondiali».












