È scontro sui numeri dei precari tra la Flc Cgil e il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Il conflitto tra il sindacato presieduto da Gianna Fracassi e il professore leghista va avanti da tempo ma in queste ore la partita è stata giocata fino ai calci di rigore: da una parte i dati sul precariato a scuola che il sindacato ha raccolto attraverso il ministero dell’Economia e delle Finanze; dall’altra la narrazione di Valditara che dev’essere presa per verità inconfutabile dal momento che da oltre un anno gli uffici di viale Trastevere non pubblicano i dati ufficiali.
Un problema non di poco conto anche per l’informazione. Il caso nasce da un’intervista che Valditara ha rilasciato nei giorni scorsi al quotidiano La Repubblica, ove indicava nella Flc Cgil il solito sindacato che ogni anno dà gli stessi numeri, invitandola a rivederli. Una richiesta che è stata accolta dalla Segretaria generale Gianna Fracassi: “Il Ministro – spiega – ha ragione, bisogna rivedere le cifre; tra i docenti, quasi due su tre sono precari sul sostegno. Trecento mila sono stati i precari nell’anno scolastico appena concluso (2025/2026), 200.000 sono i contratti a termine di questo inizio d’anno tra docenti e personale ATA, una stima per difetto e parziale, destinata a crescere strada facendo”.










