HomeRiminiCronacaCattedre scoperte nelle scuole: "I docenti precari sfiorano i 1.300. Difficile completare gli organici"La denuncia di Marcella d’Angelo, Flc Cgil, a una settimana dall’avvio dell’anno didattico in provincia "Manca anche il personale Ata. Solo un posto su cinque è stato coperto con un’assunzione stabile".L’avvio delle lezioni si avvicina, ma restano ancora numerosi posti da coprire tra docenti e personale Ata.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCattedre scoperte a Rimini. La situazione, stando ai numeri portati dalla referente Flc della Cgil, Marcella D’Angelo, non lasciano presagire molto di buono per il suono della prima campanella. A una settimana dall’avvio delle lezioni "sono ancora tanti i posti scoperti nelle cattedre – premette D’Angelo -. Siamo nell’ordine di valori che si avvicinano al 20%. Una situazione che non riguarda solo i docenti, ma anche il personale Ata senza il quale l’operatività delle scuole è a forte rischio". Il sistema assomiglia a un cane che si morde la coda. Infatti la mancanza di organici completi si riflette anche sul personale delle segreterie delle dirigenze scolastiche, e questo ne limita l’operatività. Di conseguenza anche le nomine e il reperimento di nuovo professori laddove insegnanti rinunciano al posto, o risultano esaurite le graduatorie provinciali, diventano procedure più lunghe del previsto.
Cattedre scoperte nelle scuole: "I docenti precari sfiorano i 1.300. Difficile completare gli organici"
La denuncia di Marcella d’Angelo, Flc Cgil, a una settimana dall’avvio dell’anno didattico in provincia "Manca anche il personale Ata. Solo un posto su cinque è stato coperto con un’assunzione stabile".








