HomeEconomiaIntesa, ok dell’assemblea per Mps. Messina: "Passo fondamentale"Il 97% dei soci dice sì all’Opas. Il ceo assicura che l’identità della banca sarà preservata e la sede resterà a SienaCarlo Messina, 64 anni, amministratore delegato di Intesa SanpaoloRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguicidi Andrea RopaMILANOIl primo ostacolo è caduto. Con un plebiscito che sfiora l’unanimità, l’assemblea degli azionisti di Intesa Sanpaolo — riunitasi ieri a Torino — ha approvato con il 96,96% dei voti favorevoli l’aumento di capitale al servizio dell’Opas da 30,6 miliardi su Mps. Un via libera arrivato alla presenza di quasi il 64% del capitale sociale, trainato in modo decisivo dal blocco dei grandi fondi istituzionali e dalle Fondazioni. La delega concessa al cda permette ora di emettere fino a 5,7 miliardi di nuove azioni, per un controvalore massimo di 3,4 miliardi di euro oltre al sovrapprezzo, garantendo così la componente in carta dell’offerta che prevede anche il pagamento di un euro cash per ogni titolo senese conferito.
Per Carlo Messina, che ha ringraziato i quasi 4.900 azionisti del massiccio sostegno, si tratta di un "passaggio fondamentale per realizzare l’operazione", affrontata da una posizione di assoluta forza reddituale. Il ceo ha ricordato che Intesa Sanpaolo è oggi "tra le banche più profittevoli in Europa", avendo dimostrato nel tempo di saper centrare gli obiettivi, mantenere una patrimonializzazione elevata e distribuire valore agli azionisti. L’integrazione con Mps non rappresenta dunque una svolta improvvisata, ma l’accelerazione di una strategia di crescita già in corso e che sta producendo risultati.










