Di Pna

Gli azionisti di Intesa SanPaolo hanno dato il loro pieno sostegno all’Opas lanciata dalla banca guidata dal ceo Carlo Messina su Mps. Oggi, giovedì 10 settembre 2026, l’assemblea straordinaria dei soci ha votato a stragrande maggioranza la proposta del cda di lanciare un aumento di capitale a servizio dell’operazione. La proposta ha raccolto 10.952.907.059 voti favorevoli, pari al 96,96025% delle azioni ordinarie rappresentate. Intesa SanPaolo ha così ricevuto l’autorizzazione a procedere, come ha reso noto con un comunicato, con l’aumento del capitale sociale “in una o più volte, con emissione di un numero massimo pari a 5,7 miliardi di azioni ordinarie”.

Precisazioni sul voto sono arrivate da Radiocor, che, sulla base di quanto appreso da fonti finanziarie, ha comunicato che l’assemblea straordinaria “è stata composta al 70% circa da investitori istituzionali, che hanno quindi espresso il loro sostegno all’operazione”. Nel dettaglio, “all’assise ha partecipato il 63,9% del capitale sociale”, con il 69,61% del capitale presente “riconducibile a investitori istituzionali, il 29,45% a fondazioni, lo 0,04% al retail e lo 0,9% ad altri soci”. È stato ricordato che, tra i grandi soci di Intesa SanPaolo, “Blackrock ha circa il 5,1% di Intesa e poco meno del 5% in Mps, Vanguard rispettivamente il 3,5% e il 2,6% e Norges Bank l’1,2% e il 3,1%”.