Yuval Abraham, Rachel SzorIl film Naza Il genocidio dei palestinesi è un atto premeditato e intenzionale di cui i soldati sanno tutto. Diranno: abbiamo eseguito gli ordini. L'obiettivo è anche su Tel Aviv, la città-bolla in cui la vita va avanti con le stragi a soli 60 chilometriI registi Rachel Szor e Yuval Abraha a Venezia – Foto LaPresseIl film Naza Il genocidio dei palestinesi è un atto premeditato e intenzionale di cui i soldati sanno tutto. Diranno: abbiamo eseguito gli ordini. L'obiettivo è anche su Tel Aviv, la città-bolla in cui la vita va avanti con le stragi a soli 60 chilometriEsplora gli argomenti
Il crimine collettivo, dal vertice alla base | il manifesto
Il genocidio dei palestinesi è un atto premeditato e intenzionale di cui i soldati sanno tutto. Diranno: abbiamo eseguito gli ordini. L'obiettivo è anche su Tel Aviv, la città-bolla in cui la vita va avanti con le stragi a soli 60 chilometri











