Lagarde: “Pressione inflazionistica dalla guerra in M.O.”

Roma, 10 set. (askanews) – La Banca centrale europea ha deciso un nuovo aumento dei tassi di interesse ufficiali per l’area euro, come a giugno, nella misura di 0,25 punti percentuali, con cui il principale riferimento sale al 2,50%, con decorrenza dal 16 settembre. La decisione è stata comunicata al termine del Consiglio direttivo a Berlino. Si tratta del livello più elevato dalla primavera 2025, per contrastare l’aumento dell’inflazione causato dalla guerra in Medio Oriente.

Una decisione in linea con le attese degli analisti, che arriva in un contesto di rinnovati rincari di carburanti e petrolio.

Ad agosto l’inflazione media dell’eurozona ha segnato una accelerazione al 3,3% annuo.

“Il conflitto in Medio Oriente continua a generare pressioni inflazionistiche, e l’inflazione è destinata a rimanere ben al di sopra del target per un periodo prolungato. La decisione odierna sottolinea il nostro impegno a stabilire una politica monetaria per garantire che l’inflazione si stabilizzi al 2% come obiettivo nel medio termine”, ha detto la presidente della Bce Christine Lagarde.