Roma, 10 set. (askanews) – La Banca centrale europea ha deciso un nuovo aumento dei tassi di interesse ufficiali per l’area euro, come lo scorso giugno sempre nella misura di 0,25 punti percentuali, con cui il principale riferimento sale al 2,50%, con decorrenza dal 16 settembre. La decisione è stata comunicata al termine del Consiglio direttivo, che si è svolto in trasferta a Berlino (la sede istituzionale è a Francoforte).
Si tratta del livello più elevato dall’aprile del 2025, quando la Bce ridusse i tassi al 2,25%. La decisione è in linea con le attese prevalenti. E avviene in un contesto di rinnovati rincari di carburanti e petrolio, oggi il Barile di Brent ha ampiamente superato i 102 dollari. Ad agosto l’inflazione media dell’eurozona ha segnato una accelerazione al 3,3% annuo.
La Banca centrale europea ha rivisto al rialzo le previsioni di inflazione per la media dei Paesi dell’area euro su 2027 e 2028: ora si attende più 3 percento quest’anno, 2,3 per cento nel 2027 e 2,1 percento nel 2028. Lo scorso giugno i tecnici della Bce prevedevano 3% di inflazione sull’insieme del 2026, 2,3% sul 2027 e 2% del 2028.
La Banca centrale europea ha anche rivisto al rialzo le previsioni di crescita economica per l’aggregato dei Paesi dell’area euro per quest’anno, ad un più 0,9 percento del Pil, e il prossimo, al più 1,4%, mentre ha confermato l’attesa di un più 1,5% sul 2028.












