Il vertice con Salvini non sbarra la strada all’associazione: «Il progetto resta in piedi», dice il presidente lombardo, che il 16 settembre presenterà il libro “Fare la Lega” del capogruppo al Senato Romeo. Ma il fronte è già diviso
La tregua c’è, ma il problema del Nord resta. E soprattutto resta da capire quanto sia davvero compatto il fronte che nelle ultime settimane ha messo Matteo Salvini sotto pressione. Ventiquattr’ore dopo il vertice romano tra il segretario e i governatori settentrionali, Attilio Fontana mette subito un punto fermo: l’idea di creare un’associazione per dare voce alle istanze del Nord «resta in piedi».
Non solo. Della questione si è parlato anche nell’incontro con Salvini e ora, assicura il presidente della Lombardia, «ci stiamo lavorando per presentare il progetto definitivo». Il faccia a faccia di Roma è stato «sicuramente un passo avanti importante», anche se non ha archiviato una delle richieste attorno alle quali si è coagulato il malessere nordista.
Il calendario, del resto, offre già una prima prova. Mercoledì 16 settembre, appena quattro giorni prima del tradizionale raduno di Pontida, Fontana tornerà sul palco insieme a Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega al Senato e segretario della Lega Lombarda, per la presentazione a Lazzate di “Fare la Lega”, il libro con cui Romeo prova a mettere nero su bianco la sua idea di partito.













