Margine di sopresa pari a zero. La Banca centrale europea ha deciso di aumentare di 25 punti base i tre principali tassi di interesse della Bce. Il tasso sui depositi sale dal 2,25% al 2,50%, quello sui rifinanziamenti dal 2,40% al 2,65% e quello sui prestiti dal 2,65% a 2,90%. Si tratta del secondo rialzo dell'anno, dopo quello di un quarto di punto a giugno.
Il Consiglio direttivo, riunito a Berlino anzichè a Francoforte, motiva la decisione con le pressioni sui prezzi generate dal conflitto in Medio Oriente, che secondo la Bce "continua a generare pressioni inflazionistiche e l'inflazione è destinata a rimanere ben al di sopra dell'obiettivo per un periodo prolungato".
Le nuove proiezioni macroeconomiche diffuse dallo staff di Eurotower aggiornano il quadro rispetto a quelle di giugno....













