Intanto l'inflazione nell'eurozona è sopra agli obiettivi di medio termineReutersDi: ATS/AFP/Reuters/LP Tassi fermi anche a luglio. La Banca centrale europea ha confermato giovedì i valori fissati a giugno: 2,25% sui depositi, 2,40% sui rifinanziamenti principali, 2,65% sui prestiti marginali.Una scelta attesa dai mercati, in un contesto però reso incerto dalle tensioni in Medio Oriente e dal loro riflesso sui mercati energetici: dopo l’attacco Houthi a petroliere nel Mar Rosso, il greggio (Brent) ha sfondato quota 95 dollari al barile.“L’incertezza resta elevata, l’impatto inflazionistico dello shock energetico deve ancora manifestarsi appieno”, ha avvertito la BCE in una nota. Un monito che si innesta su un quadro già delicato: da marzo l’inflazione nell’eurozona viaggia sopra l’obiettivo del 2%, oggi al 2,8% dopo il picco del 3,2% di maggio.Il Consiglio direttivo, si legge ancora, “segue con attenzione l’intensità e la durata dello shock, nonché i suoi effetti indiretti”. La rotta futura resterà “guidata dai dati”.03:16 La Banca centrale europea alza i tassiSEIDISERA 11.06.2026, 18:00EPA/BORIS ROESSLERCorrelatiTi potrebbe interessare
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