In diretta la discussione in Senato sugli emendamenti alla legge elettorale: centrodestra diviso sulle preferenze e la norma anti-cespugli, mentre il governo rinuncia al ballottaggio. Voto finale fissato per il 15 settembre.
Oggi in diretta dal Senato la discussione sugli emendamenti alla legge elettorale del governo Meloni: al centro del dibattito ci sono soprattutto il nodo delle preferenze e la gestione del ballottaggio.
Per quanto riguarda le preferenze, dopo lo strappo avvenuto alla Camera, Fratelli d'Italia sta valutando le proposte del Pd per introdurre le preferenze pure per tutti gli eletti, eliminando i capilista bloccati. Una prospettiva che genera forti tensioni nella maggioranza, in particolare con Forza Italia e Lega. Sul fronte del ballottaggio, invece, il governo ha deciso di fare marcia indietro: la proposta di un secondo turno (avanzata inizialmente tramite un emendamento) è stata accantonata e si procederà con la soglia fissa al 42% per far scattare il premio di maggioranza. Tra i punti in discussione c'è anche la cosiddetta "norma anti-cespugli", con l'ipotesi di abbassare dall'1 al 3% la soglia di sbarramento per le piccole liste coalizzate. La maratona parlamentare a Palazzo Madama proseguirà fino al voto finale, che è stato fissato per martedì 15 settembre. Successivamente, il testo della riforma tornerà alla Camera il 28 settembre per l'approvazione definitiva.










