Aula gremita per il primo voto

Aula della Camera gremita in occasione del primo voto sulla legge elettorale. L’assemblea ha infatti, appena, bocciato le questioni di costituzionalità presentate dalle opposizioni.

Colucci (M5s): “Preferenze farlocche, destra mortifica cittadini”

“In Italia abbiamo tanti giovani e tante donne che lavorano sottopagati, molti cittadini che rinunciano alle cure mediche e imprese in grande difficoltà, ma la maggioranza impegna il Parlamento sulla legge elettorale. Dicono che serva per assicurare la governabilità, eppure proprio questo governo a settembre sarà il più longevo della storia repubblicana, quindi non serve una legge per assicurare la governabilità. La verità è che i partiti del centrodestra sanno che nel 2027 avranno meno seggi e che nei collegi uninominali perderebbero, quindi si inventano una legge per provare a conservare il potere”. Lo ha detto il deputato Alfonso Colucci, capogruppo M5s in commissione Affari costituzionali, illustrando la questione pregiudiziale sulla legge elettorale. “Prevedono un listone con ben 105 parlamentari eletti – ha spiegato – senza aver ricevuto neanche un voto, 105 nominati dalle segreterie dei partiti. Per il resto, con l’emendamento Bignami la maggioranza introduce preferenze false, farlocche perché fa salvi i capilista bloccati. Così alimentate l’astensionismo, un grande male della democrazia. Questa proposta di legge elettorale mortifica i cittadini proprio nel diritto di voto che i costituzionalisti definiscono il diritto dei diritti”, ha aggiunto Colucci.