Francoforte torna a stringere la politica monetaria.

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Giovedì il consiglio direttivo della Banca centrale europea ha alzato il tasso sui depositi dal 2,25% al 2,5%. Si tratta del secondo rialzo dall’11 giugno, quando la BCE era intervenuta per la prima volta in tre anni.

La BCE definisce la politica monetaria dell’area euro attraverso tre tassi chiave, e quello sui depositi è il principale punto di riferimento.

Il tasso di riferimento per le operazioni di rifinanziamento principali è salito al 2,65%, mentre il tasso sui prestiti marginali è stato alzato al 2,9%.