La Banca centrale europea ha lasciato invariati i tassi di interesse giovedì, mantenendo una posizione di attesa per valutare quanto dello shock energetico, ancora in corso a causa del conflitto in Medio Oriente, si trasmetterà all'inflazione dell'area euro.
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Il Consiglio direttivo ha mantenuto il tasso sulla deposit facility al 2,25%, il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principali al 2,4% e il tasso sulla marginal lending facility al 2,65%.
La politica monetaria dell'area euro è definita attraverso questi tre tassi chiave. Il tasso sulla deposit facility è il principale riferimento.
"Le prospettive per i prezzi dell'energia, sebbene estremamente volatili, al momento sono vicine allo scenario di base delle proiezioni degli esperti dell'Eurosistema di giugno e restano ben al di sopra dei livelli registrati prima del conflitto in Medio Oriente", si legge nel comunicato della banca centrale.
















